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Aurora boreale: miti, storie e leggende

L’aurora boreale è un fenomeno naturale che da secoli, se non da millenni, affascina l’uomo. La storia che ha portato alla sua corretta definizione in termini scientifici è durata ben 25 secoli, un lunghissimo periodo di tempo nell’arco del quale sono sorte tantissime storie e leggende tradizionali.

Nelle righe che seguono vi raccontiamo alcune delle leggende più misteriose e intriganti, così anche voi potrete scoprire se credete ad alcune di esse e chissà, la prossima volta che vedrete l’aurora danzare nel cielo potreste ricordarvi di queste storie e rievocare gli stessi miti… l’unico limite è la vostra immaginazione!

Volpi e montagne

In finlandese, l’aurora boreale si chiama “revontulet” termine che tradotto letteralmente significa “fuochi della volpe”. Il nome deriva da un antico mito secondo il quale l’aurora boreale (o luci del nord, come vengono comunemente chiamate nel Nord Europa) fosse in realtà causata da una volpe magica. Secondo l’antica storia, la volpe, trovandosi in tremendo ritardo per l’annuale festival invernale, correva veloce fra le montagne imbiancate di neve quando, ad un tratto, si stancò di tenere in alto la coda. Successe così che ad ogni passo la coda della volpe, urtando la coltre di neve, provocava delle scintille che volando in alto verso il cielo diedero vita all’aurora boreale, o meglio, ai fuochi della volpe!

Applausi e fischi

Secondo un’altra antica credenza Sami è severamente vietato fischiare, applaudire o comunque richiamare l’attenzione dell’aurora boreale quando essa danza nel cielo. Facendo troppo rumore si rischia infatti di attirare l’attenzione degli spiriti che potrebbero scendere dal cielo e rapire i trasgressori del divieto. Sebbene ormai nessuno creda più a questa leggenda, noterete che anche ai giorni nostri molto difficilmente le persone battono le mani sotto l’aurora boreale. Può essere che ci sia un pizzico di verità in questa leggenda? Sareste disposti a sfidare la sorte la prossima volte che vedrete l’aurora boreale danzare nei cieli del nord?

Fertilità e buona sorte

In alcune culture l’aurora boreale è anche collegata al mito della fertilità. Ancora oggi esistono infatti delle popolazioni che credono che un bambino concepito sotto l’aurora boreale sarà per sempre baciato dalla fortuna e dalla buona sorte. Che dite… in questi tempi un po’ di fortuna non guasterebbe, giusto?

Partita di calcio nei cieli nordici!

Moltissime popolazioni eschimesi credono invece nel mito secondo il quale l’aurora boreale sarebbe causata dagli spiriti dei morti che giocano a palla nel cielo con la testa o il teschio di un tricheco.

Guerra e sangue

Nelle storie dell’Europa centrale l’aurora boreale è invece associata agli spargimenti di sangue. Ciò è dovuto al fatto che nelle sporadiche occasioni in cui l’aurora boreale è visibile in questi luoghi essa assume solitamente i toni del rosso. Questi avvistamenti rari e terrificanti venivano popolarmente interpretati come il cattivo presagio di una prossima guerra con annesso spargimento di sangue. Non a caso, alcune settimane prima dello scoppio della rivoluzione francese, diverse aurore boreali rosse furono avvistate sia in Scozia che in Inghilterra, e molte persone riferirono di aver visto e sentito massicci eserciti combattere nel cielo.

 


 

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