Asia

Come fotografare la baia di Ha Long

19 Febbraio 2020

La baia di Ha Long, in Vietnam,  patrimonio dell’UNESCO dal 1994, è sicuramente uno dei posti più impressionanti del Vietnam, una baia che comprende circa 2000 isole e grotte. Ci sono paesaggi da romanzo, angoli nascosti che regalano fotografie stupefacenti. Seguitemi tra le varie esperienze che si possono provare in Vietnam e insieme attraverseremo questa zona e a carpirne i segreti, per catturarli con la nostra macchina fotografica (o anche con lo smartphone!).

Diversi sono gli spunti che posso darvi, ognuno vi darà una prospettiva nuova con cui guardare il mondo e i vostri viaggi, anche futuri. Cominciamo: 

Kayak

 

Se parteciperete all’escursione con il kayak avrete sicuramente la possibilità di ritrarre la baia di Ha Long sotto punti di vista molto diversi dagli altri, le opportunità saranno molte ma il rischio di far cadere fotocamera o telefono in acqua è reale, molto. Il mio consiglio è quello di portare con voi un’action cam o un telefono impermeabile, o -se doveste esserne in possesso- la custodia waterproof per la vostra fotocamera. Se siete coraggiosi provate senza, ma non garantisco nulla!  In questo caso, foto scattate con un telefono.

Terraferma

 

Quando visiterete una delle grotte carsiche della baia, avrete l’opportunità di sfruttare nuovi angoli dalla terra ferma. Sfruttate la vegetazione, l’altezza, gli scalini, gli scorci e tirate fuori un po’ di estro artistico, potrete davvero catturare immagini originali. Lasciate che il paesaggio vi parli, vi racconti la sua storia, lasciate che i vostri occhi e la lente colgano la storia che volete raccontare.

Notte fermi

 

Di notte la crociera si fermerà in mezzo alla baia, per gli amanti della fotografia notturna e delle stelle purtroppo però non sarà possibile realizzare scatti particolarmente precisi. Sebbene l'imbarcazione sarà ancorata, come potrete immaginare, il movimento dell’acqua non permetterà lunghe esposizioni senza che le foto vengano mosse. Sfruttate la blue hour per cercare qualche scatto più romantico del paesaggio mentre la nave sarà ferma.

Villaggio dei pescatori

 

Il mattino seguente si visiterà il villaggio dei pescatori, location caratterizzata dalle palafitte sulle quali si trova. Una guida locale vi accompagnerà su una piccola barca per farvi fare un giro degli isolotti circostanti, dandovi la possibilità di vederli da vicino e di passare sotto un tunnel roccioso creatosi nel tempo. Come al solito sfruttate le possibilità che questo giro in barca vi darà, e cercate qualche prospettiva nuova, magari rendendo voi o la barca i protagonisti della foto.

Le difficoltà sono molte, ma le occasioni sono altrettante. Il Vietnam si presta ad essere raccontato tramite le fotografie.

Spesso la fotografia è frustrante perché non si riesce a riprodurre l'atmosfera che vorremmo catturare, ma è importante non perdersi d'animo e continuare ad osservare il paesaggio che ci circonda. Ma sopra ogni cosa cercare sempre nuove prospettive, nuove angolazioni per guardare il mondo.

 

Mattia Guzman 

 

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