Aurora Boreale e Artico Scandinavia 

Come fotografare l'aurora boreale

30 Ottobre 2015

 

 

Come si fotografa l'aurora boreale? Quale fotocamera? Quali accessori e quali parametri usare? Ecco i nostri consigli per immortalare una delle esperienze più belle della vostra vita!

Ok, il primo passo l’avete fatto: prenotare (con Blueberry ;-)) il vostro prossimo viaggio per ammirare l’aurora boreale. Adesso sarete sicuramente assaliti da un insieme di dubbi e domande riguardo aspetti collaterali tutt’altro che trascurabili per un viaggio invernale nel profondo artico… Come posso fotografare l’aurora boreale? Quale abbigliamento è più adatto? Di che tipo di attrezzatura ho bisogno?

Nel cercare di dare risposta a questi quesiti abbiamo scritto un insieme di articoli tematici che trovate nel nostro blog. Qui di seguito parleremo di come sia possibile fotografare l’aurora boreale.

Non pretendiamo scrivere una guida o un manuale (in fondo siamo agenti di viaggio non fotografi professionisti) ma solo condividere con voi le ricerche che noi stessi abbiamo fatto in occasione dei nostri viaggi a caccia di aurore boreali e l’esperienza maturata sul campo nel corso di essi.

Quale fotocamera?

Se è vero che lo strumento principe per immortalare questo fenomeno è la reflex digitale, va detto che anche fotocamere mirrorless e bridge forniranno comunque buoni risultati. La cosa fondamentale è che la fotocamera consenta l’impostazione manuale dei seguenti parametri: tempo di esposizione, apertura del diaframma, ISO, messa a fuoco manuale.

Quali accessori?

Partiamo dal più importante: l’obiettivo. Deve essere un obiettivo grandangolare, possibilmente dai 24 mm in giù e dotato di una buona luminosità. Tanto maggiore sarà l’apertura del diaframma, tanto minori potranno essere il tempo di scatto (che consente di congelare al meglio il movimento dell’aurora) e gli ISO (che consente di ridurre invece il rumore).

Altri tre accessori altrettanto importanti sono: il cavalletto o treppiede, lo scatto remoto e delle batteria di riserva. I primi due vi consentiranno di mantenere la fotocamera perfettamente ferma e stabile, l’ultimo invece vi eviterà di restare a secco proprio sul più bello! Con il freddo la durata delle batterie diminuisce sensibilmente. Va inoltre considerato che spesso il monitor della fotocamera è bugiardo. Quella che a prima vista potrebbe sembrare una foto eccezionale, potrebbe riservare brutte sorprese nel momento in cui andrete a rivederla sullo schermo del vostro computer. Meglio fare tanti scatti con diverse impostazioni così da poter scegliere le migliori.

Infine, altri due accessori importanti sono: una lampada frontale per modificare al buio le impostazioni della fotocamera e un paio di sottoguanti in seta o materiale sintetico. Armeggiare con la fotocamera e scattare con i guanti da neve è un’impresa impossibile ma anche tenere la mano nuda a venti gradi sottozero è decisamente dura. Il sottoguanto sarà un vostro buon amico durante le lunghe ore in attesa dell’aurora boreale.

Quali parametri?

È la vera domanda da un milione di euro! Purtroppo non esistono parametri univoci perché le condizioni di luminosità variano costantemente. Detto questo, è vero che le seguenti considerazioni di natura generale ben si adattano a tutti i casi.

L’aurora boreale ha una luminosità abbastanza intensa ma è anche un fenomeno che si sposta piuttosto velocemente nel cielo. Utilizzando un tempo di scatto molto lungo è quindi possibile che l’aurora compaia come una nuvola verde indefinita e priva dei suoi magnifici contorni. L’ideale sarebbe quindi cercare di contenere il tempo di scatto entro i 5 secondi e questo ci impone di agire sugli altri due parametri: apertura del diaframma e ISO.

Alcune macchine consentono di lavorare benissimo con ISO molto elevati (1600 o più) ma, solitamente, si tratta di apparecchi molto costosi. Se come noi disponete invece di una reflex per usi amatoriali, è molto probabile che impostando degli ISO molto alti l’eccesso di “rumore” produca degli effetti decisamente poco piacevoli sulle vostre fotografie. Il nostro consiglio è quindi di impostare la macchina sugli ISO più alti con i quali si possano ottenere risultati accettabili (nel nostro caso non superiori a 800).

L’ultimo parametro è l’apertura del diaframma. Chi dispone di un obiettivo luminoso potrà sicuramente impostare il valore a f/2.8 o addirittura f/1.4. Il vantaggio fondamentale è che si può contenere il tempo di scatto e la sensibilità ISO. D’altro canto la maggiore apertura del diaframma rende più difficile la messa a fuoco, fatto che potrebbe produrre fotografie eccessivamente impastate.

La cosa migliore da fare è quindi giocare con i tre parametri e fare prove continue con settaggi differenti. Rientrati al calduccio in hotel potrete scaricare le vostre fotografie e vedere quali combinazioni vi hanno dato il miglior risultato. Il giorno successivo avrete già una buona base da cui partire, tenendo ovviamente in dovuta considerazione le nuove condizioni di luminosità.

Messa a fuoco

È un punto fondamentale. La scarsa luminosità non vi consentirà di utilizzare l’autofocus e dovrete pertanto optare per la messa a fuoco manuale impostandola verso l’infinito. Questo sistema presenta tuttavia diverse insidie. Qualora riusciate a scorgere un oggetto luminoso molto lontano (ad esempio la luna o una stella) sarebbe meglio visualizzarlo direttamente dal monitor al massimo dello zoom ed eseguire la messa a fuoco su di esso. Attenzione però perché la messa a fuoco varia in funzione della focale. Se avete un obiettivo zoom, ad esempio un 18-55 mm, la messa a fuoco a 55 mm quasi sicuramente non andrà bene a 18 mm. Dovrete pertanto avere l’accortezza di non ruotare la ghiera dello zoom dopo aver effettuato la messa a fuoco.

Ecco un ultimo consiglio: armatevi di tantissima pazienza! L'aurora boreale si presenta quando e come vuole, e gioca a nascondino senza fornire mai alcuna garanzia di presentarsi in tutta la sua bellezza. Ecco perché potrete giocare con la vostra macchina fotografica nell'attesa che si presenti! Buon divertimento!

Ecco i nostri consigli fondamentali per divertirsi a immortalare l’aurora boreale. Voi cosa ne pensate, avete già esperienza in merito?

Il Mirtillo

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