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Viaggiare al tempo del Coronavirus

28 Ottobre 2020

Da febbraio la vita di tutti i viaggiatori (e non solo) è stata sconvolta ma, finalmente, ci sono alcune destinazioni verso quali, seppur con limitazioni e attenzioni, è possibile andare per turismo.
Vediamo quali e con quali misure.

Apertura delle frontiere e regole per l’espatrio al tempo del coronavirus

Sebbene il traffico per motivi lavorativi sia consentito in tanti Paesi del mondo, da qualche settimana alcune mete sono state "aperte" anche per scopi turistici. Le modalità d'ingresso possono però essere molto diverse; ci sono paesi che richiedono un certificato di tampone negativo per poter viaggiare, altri che invece si occupano direttamente di effettuare i test: come orientarsi con così tante regole differenti?

Per avere informazioni sempre aggiornate e verificate sulle modalità di ingresso all'estero per i cittadini italiani, è bene consultare sempre il sito del Ministero degli Esteri (Farnesina). Le disposizioni da tenere presenti sono di due tipi:

  1. Le restrizioni e limitazioni imposte dalla normativa Italiana per il paese nel quale si intende viaggiare. Per avere notizie certe l’Unità di crisi della Farnesina ha messo a disposizione un questionario che consente, con poche domande, di sapere se è possibile recarsi nel paese di interesse e vengono anche indicati gli eventuali obblighi al quale il viaggiatore italiano deve attenersi al rientro (ci sono paesi per i quali infatti è previsto l’isolamento fiduciario al rientro dal viaggio). Il questionario si può trovare a questo link: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/
  2. Le restrizioni e regolamenti imposte dal paese nel quale si intende viaggiare. Queste informazioni sono contenute all’interno delle schede di ogni singolo paese, facilmente trovabili effettuando l’accesso su http://www.viaggiaresicuri.it cliccando in alto a sinistra su “Cerca Paese” e digitando il paese di interesse.

Ai passeggeri con cittadinanza non italiana consigliamo di contattare la propria Ambasciata di riferimento che fornirà tutte le informazioni necessarie.

Modalità di viaggio

Prendere un aereo, anche per chi lo faceva abitualmente, è diventata una nuova esperienza. Tutte le procedure aeroportuali, infatti, sono state messe a punto per attenersi a rigidi protocolli di sicurezza.

Cosa succede in aeroporto?

Arrivato in aeroporto è prevista la misurazione della temperatura corporea e la presenza, un po’ ovunque, di dispenser con il gel igienizzante per le mani. Devi indossare sempre la mascherina e mantenere, laddove possibile, la distanza interpersonale prevista. In aeroporto dovrai seguire dei percorsi precisi, ben indicati, che consentono un transito ordinato dei flussi di viaggiatori, senza creare assembramenti.

Al momento del check in, qualora necessaria per il paese in cui viaggerai, ti verrà chiesta la documentazione per la partenza (certificato medico/tampone, autocertificazione, ecc…).

Gli imbarchi vengono solitamente effettuati in gruppi, per evitare assembramenti, e i posti in aereo vengono assegnati – laddove possibile – creando distanziamento tra persone che non viaggiano insieme.

Cosa succede a bordo?

Gli aeromobili, tra un volo e l’altro, sono soggetti a scrupolose sanificazioni e la maggior parte delle compagnie aeree ha dotato i suoi aerei dei filtri HEPA che permettono un filtraggio dell’aria ogni 3 minuti consentendo quindi un ambiente decisamente più sano rispetto a quello che si può trovare in tanti altri luoghi chiusi (come cinema, ristoranti, ecc…).

Anche a bordo si dovrà tenere la mascherina (per alcune compagnie è obbligatoria, per altre fortemente consigliata), tranne che, ovviamente, per mangiare. Nella maggior parte dei voli di corto raggio non viene più effettuato il servizio di catering e nei voli di lungo raggio sono stati implementati i protocolli di sicurezza prediligendo oggetti e alimenti sigillati con la minor manipolazione e contaminazione possibile.

Cosa succede all’arrivo nella destinazione?

All’arrivo nella destinazione, oltre alla misurazione della temperatura ed alla raccomandazione di tenere la mascherina e igienizzare spesso le mani, dovrai attenerti alle disposizioni del paese ospitante.
Sul sito della Farnesina sono indicati i paesi che effettuano un test/tampone all’arrivo, o che richiedono isolamento. Sono segnalati anche tutti i paesi nei quali, presentando la certificazione di un tampone negativo in partenza, si è liberi di circolare per turismo senza alcuna necessità legata alla quarantena o isolamento fiduciario.

E’ un modo diverso di viaggiare, sono procedure alle quali non siamo abituati, ma crediamo fortemente che siano accorgimenti importanti e da mettere in atto con scrupolo.
Solo con un impegno collettivo possiamo traghettare il momento e tornare a muoverci e a godere della gioia di farlo, d’altronde la mascherina deve coprire la bocca, non gli occhi, per cui il mondo lo potrai vedere benissimo lo stesso.

Per rimanere sempre aggiornato sui nostri viaggi non dimenticare di dare un'occhiata anche alle nostre destinazioni!

Roberta Manis

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