Giappone GiappoTour 

Cool Japan: la storia di Akihabara

19 Luglio 2017

Operazione Cool Japan

L’immagine pubblica di Akihabara (per gli amici Akiba), il tempio dei nerd e per tanti di suo un’ottima ragione per fare un viaggio a Tokyo, ha iniziato a cambiare all’inizio degli anni 2000.

L’iniziativa del Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria nota come “Cool Japan”, volta a promuovere all’estero i prodotti della cultura popolare locale (anime e manga in primo luogo), ha fatto capire all’intero Giappone che i nerd locali non erano solo dei soggetti strani e che la loro Mecca, Akihabara, non era questo luogo di perdizione per tizi con lo zainetto, la mascherina e l’aria strana.

Da Gran Bazar dell'elettronica a paradiso per Otaku e Nerd

È davvero profondo il mutamento subìto dal quartiere nel corso dell’ultimo decennio. Sviluppatosi nel secondo dopoguerra come mercato nero prima e gran bazar dell’elettronica di consumo poi, il dedalo di negozietti di materiale elettrico e componenti per computer di Akihabara (“il campo delle foglie d’autunno) continua a cambiare pelle. I palazzoni dei megastore sorgono là dove un tempo era tutta campagna di piccole botteghe, i grandi marchi come Yodobashi e Mandarake divorano i pesci più piccoli e ne svuotano i magazzini.

Tanti micro-negozi votati al retrogaming non ci sono più. Eppure il cuore indie di Akiba batte ancora: alcune piccole, storiche attività resistono al mercato e alla globalizzazione, a quello che vuoi, e ne nasce ogni tanto perfino qualcuna nuova. Orientarsi in mezzo a centinaia di negozi, sedimentati uno sull’altro nei vari piani dei palazzi, è tutto fuorché semplice. Visitarli tutti in pochi giorni semplicemente impossibile.

Akihabara: una passeggiata è sempre una scoperta

Ma il bello di Akihabara è anche questo: scoprire un posto in cui vendono computer degli anni 80 come nuovi, dare la caccia a quel robot o a quella figure setacciando ogni negozietto di usato, consumare un chilo di monetine da 100 yen in una sala giochi, fermarsi a guardare le cose meravigliosamente inutili ammucchiate una sull’altra che affollano i box trasparenti degli store che li noleggiano ai venditori privati.

Dai gunpla di Gundam già assemblati e dipinti alle collezioni di tappi di bottiglia di Star Wars, ci trovi davvero di tutto. E i gadget, le t-shirt, i gashapon, i maid cafè. Le ore trascorrono, le buste degli acquisti si gonfiano, gli occhi si riempiono di stupore. Cambia, Akihabara, al ritmo con cui cambiano i videogiochi, gli anime e tanti altri hobby, sempre più di massa e meno di nicchia, ma resta comunque la grande terra promessa di ogni nerd che si rispetti.

Mirtillo

Ti consigliamo di visitare il Giappone con noi di Blueberry! Puoi scegliere un viaggio individuale o un dei nostri tour di gruppo GiappoTour

Potrebbe interessarti

Viaggio individuale
Giappone per Gaijin
12 notti
Giappone
Giappone per Gaijin

Volete scoprire la vostra anima orientale? Vivete il Giappone come non avete mai immaginato. Metropoli futuriste e paesaggi mozzaf ...

Da 2190 € scopri di più
Viaggio individuale
Sogno giapponese
11 notti
Giappone
Sogno giapponese

Questa esperienza di viaggio Blueberry Travel è stata studiata per svelarvi alcuni dei luoghi più suggestivi del paese del sol ...

Da 2150 € scopri di più

ultimi articoli

Come sono le camere standard negli hotel in Giappone
GiappoTour
19 Ottobre 2018
Come sono le camere standard negli hotel in Giappone

Vi siete mai chiesti cosa sono le camere standard in Giappone? Ve lo raccontiamo brevemente in quest ...

Come preparare la valigia per GiappoTour
GiappoTour
09 Luglio 2018
Come preparare la valigia per GiappoTour

GiappoTour è un tour di gruppo nel quale la maggior parte degli spostamenti viene effettuata con i ...