“Il Giappone ad agosto? Nooo, troppo caldo.”
Lo sentiamo spesso. E ogni volta pensiamo la stessa cosa: dipende da dove vai, da come ti muovi e, soprattutto, da quanto conosci davvero il Paese.
Per chi sogna il Giappone ma non vuole avere troppo a che fare con afa e umidità, la risposta può essere semplice: Hokkaido.
L’isola più settentrionale dell’arcipelago regala estati fresche, temperature più miti rispetto alle zone centrali, un’aria più secca e paesaggi montani dominati dalla natura. È il Giappone che respira. E ti fa respirare.
In estate Hokkaido è un mosaico di colori
A Furano e Biei i campi di lavanda e le colline “patchwork” sembrano usciti da un dipinto impressionista. Nella penisola di Shiretoko – Patrimonio UNESCO – la natura è potente, quasi nordica, con foreste primarie e coste frastagliate. I laghi vulcanici, come Tōya, riflettono tramonti meravigliosi: qui il sole cala tardi e le giornate sembrano non voler finire.
Una curiosità: l’Hokkaido è storicamente la terra del popolo Ainu, cultura indigena con tradizioni, artigianato e spiritualità profondamente legate alla natura. Visitare il nord significa anche entrare in contatto con questa identità meno conosciuta del Giappone.
E poi c’è il cibo… e che cibo! L’estate è la stagione perfetta per il granchio reale, per i celebri latticini dell’isola (il latte di Hokkaido è quasi un culto nazionale) e per i dolcissimi meloni di Yūbari. È un Giappone agricolo, autentico, e lontano dall’immagine ultramoderna che molti hanno in mente.
Hokkaido, meta autentica del Giappone
Non è un caso che l’Hokkaido incarni perfettamente la filosofia del progetto Beauty of Japan, che stiamo portando avanti insieme a JNTO – Japan National Tourism Organization.
L’idea è valorizzare un Giappone meno ovvio, più autentico, più territoriale. Un Giappone che si scopre con lentezza, fuori dai circuiti saturi del turismo di massa, in dialogo con le comunità locali.
Il nord rappresenta esattamente questo: natura potente, identità culturale forte e ritmi più umani. Un viaggio che non è solo “vedere”, ma soprattutto comprendere.
Ma l’estate in Giappone è davvero invivibile?
Siamo onesti: l’umidità si sente (anche parecchio).
Ma dire che “non si può vivere” è un’esagerazione.
Primo: il caldo umido ormai lo sperimentiamo sempre più spesso anche in Europa.
Secondo: il Giappone è probabilmente il Paese più preparato al mondo ad affrontarlo:
- Aria condizionata ovunque (trasporti, musei, ristoranti, hotel).
- Distributori automatici ogni pochi metri con bevande freschissime.
- Asciugamani refrigeranti, spray mentolati, salviettine ghiacciate, cappellini schermanti.
- Ombrelli parasole (molto usati dai locals) e ventilatori portatili, piccoli, silenziosi e potentissimi, che vedrai nelle mani di moltissimi giapponesi. Usandoli, ti sentirai subito uno di loro.
Insomma, se fai come i giapponesi, il caldo diventa gestibile.
E se scegli di viaggiare con chi il Paese lo conosce davvero (noi), con un itinerario pensato alternando indoor e outdoor e con pause strategiche nelle ore più calde, allora sì: puoi viverlo benissimo.
Noi in Giappone andiamo ogni anno. E sappiamo che il problema non è l’estate: è improvvisare. Gioca d’astuzia e parti con noi… no?
L’estate è la stagione dei matsuri
Chi scarta l’estate dimentica un dettaglio fondamentale: è la stagione dei matsuri, i festival tradizionali. Per citarne alcuni:
- Ad Aomori, nel Tohoku, carri giganteschi illuminati sfilano nel Nebuta Matsuri.
- A Kyoto il Gion Matsuri trasforma la città in un palcoscenico storico.
- A Osaka il Tenjin Matsuri accende il fiume con barche e fuochi d’artificio.
Lanternine, yukata leggeri, bancarelle di street food e tamburi che risuonano nella notte. È un Giappone vivo, comunitario e vibrante. E tu puoi farne parte.
“Io ho ferie solo ad agosto… ma il Giappone è invivibile in quel periodo!”
Rinunciare al Giappone per l’afa significherebbe rinunciare a uno dei Paesi più affascinanti al mondo per un fattore che, con organizzazione e conoscenza, è assolutamente gestibile.
Molti dei nostri viaggiatori hanno ferie solo in estate. È una realtà. Ed è proprio per questo che studiamo itinerari pensati per quel periodo, sfruttando al meglio clima, eventi e ritmo delle giornate.
Il nostro viaggio di gruppo in Hokkaido ad agosto
Tra gli itinerari che proponiamo per l’estate c’è anche l’Hokkaido in gruppo, per offrire ai nostri viaggiatori mirtilli un’esperienza equilibrata: icone imperdibili alternate a città e villaggi più autentici, clima più gentile e – si spera – meno pressione turistica.
Un itinerario costruito con esperienza, alternando natura e città, attività all’aperto e pause intelligenti, esperienze culturali e momenti di relax. Senza corse inutili, senza “sbatti” organizzativi.
Perché conoscere un Paese significa sapere quando partire, dove andare e come muoversi.
E il Giappone, se lo vivi come fanno i locals, non è mai fuori stagione.
L’estate non è un limite.
È solo un altro modo, bellissimo, di scoprire il Giappone.
Che ne dici… Parti con noi?
Se ti è venuta voglia di scoprire l’Hokkaido con noi scopri il nostro GiappoTour® Hokkaido in partenza ad agosto 2026!
Pronto a preparare la valigia?
Federica Paradiso







