Il Giappone è spesso raccontato attraverso le sue icone più celebri: Tokyo, Kyoto, Osaka. Metropoli magnetiche, dense di stimoli, capaci di catturare l’immaginazione di chiunque sogni il Sol Levante.
Eppure, proprio accanto a Tokyo – a circa 30 km di distanza – esiste una città che vive in equilibrio tra modernità, respiro internazionale e un’anima sorprendentemente rilassata. Yokohama è una di quelle destinazioni che non urlano per farsi notare, ma che conquistano lentamente, passo dopo passo.
Nel contesto del progetto Beauty of Japan, realizzato in collaborazione con JNTO, Yokohama rappresenta una scelta consapevole: un invito a guardare oltre l’ovvio, a scoprire un Giappone autentico ma aperto al mondo, perfettamente in linea con la filosofia dei nostri itinerari GiappoTour®, che includono soggiorni in quest’area proprio per offrire un’esperienza più equilibrata e profonda.
Proprio per questo, la includiamo come tappa di due dei nostri nuovi itinerari: GiappoTour® Mirai e GiappoTour® Super Samurai.
Perché andare a Yokohama: una metropoli che respira
Forse non lo sapevi, ma Yokohama è la seconda città più grande del Giappone, anche se non ha mai cercato di competere con Tokyo sul piano dell’eccesso. Qui gli spazi si aprono, il mare entra nella vita quotidiana, il ritmo cambia. Passeggiando lungo il waterfront di Minato Mirai si ha la sensazione di poter rallentare davvero: lo sguardo scorre tra grattacieli futuristici, vecchi magazzini portuali riconvertiti e il profilo delle navi che entrano nel porto.
È una città che racconta l’incontro tra Giappone e mondo occidentale come poche altre. Yokohama è stata una delle prime porte d’ingresso del Paese all’estero dopo secoli di isolamento, e questa eredità si percepisce ancora oggi: nell’architettura, nella cucina, nell’atmosfera cosmopolita che convive con quartieri residenziali silenziosi e giardini curati.
Visitare Yokohama significa scoprire un Giappone urbano, ma meno frenetico, capace di sorprendere con contrasti delicati anziché con eccessi continui.
Yokohama come tappa complementare a Tokyo (anche molto accessibile)
Per chi sogna il Giappone ma teme l’impatto travolgente di Tokyo, Yokohama è una risposta elegante. Non è una “versione minore” della capitale, ma una vera alternativa, soprattutto per chi desidera un soggiorno diverso, confortevole e, a volte, più conveniente.
Le strutture alberghiere offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo, con camere generalmente più ampie rispetto a Tokyo e una sensazione di maggiore respiro. Anche la vita quotidiana – ristoranti, caffè, spostamenti – risulta spesso leggermente più economica, senza rinunciare alla qualità altissima tipica del Giappone.
Per questo motivo, in alcuni dei nostri itinerari GiappoTour®, Yokohama diventa una base strategica: permette di vivere una grande città giapponese, con tutti i servizi e le connessioni necessarie, ma con un impatto emotivo più dolce, ideale soprattutto dopo giornate intense nella capitale.
Quanto dista da Tokyo e come raggiungerla
Uno dei grandi punti di forza di Yokohama è la sua incredibile vicinanza a Tokyo. Le due città sono così connesse da sembrare quasi un unico organismo urbano, eppure conservano identità molto diverse.
Dal centro di Tokyo, Yokohama si raggiunge in meno di un’ora di treno, spesso anche in soli 25–30 minuti a seconda della linea scelta. I collegamenti sono frequenti, puntuali e sorprendentemente semplici da utilizzare anche per chi visita il Giappone per la prima volta – e se viaggi con noi, potrai contare sulla presenza costante del nostro tour leader esperto, che rende ogni spostamento fluido e senza stress.
Questa vicinanza rende Yokohama ideale non solo come tappa autonoma, ma anche come base strategica per esplorare Tokyo durante il giorno, tornando la sera in una città più ariosa, silenziosa e rilassante.
Anche dal punto di vista dei costi, lo spostamento è estremamente accessibile: una singola corsa costa indicativamente tra i 280 e i 480 yen, a seconda della linea e della stazione di partenza. Le opzioni più comuni includono la Tokyu Toyoko Line (tra le più economiche) e le linee JR, come la Tokaido o la Keihin-Tohoku, che offrono collegamenti rapidi e diretti. È possibile utilizzare comodamente le IC card (come Suica o PASMO), mentre chi viaggia con Japan Rail Pass può usufruire delle linee JR senza costi aggiuntivi.
Una distanza breve, un costo contenuto e la sensazione concreta di cambiare ritmo: Yokohama è davvero a un passo da Tokyo, ma sembra già un altro Giappone.
5 curiosità su Yokohama che forse non conosci
Yokohama ospita la Chinatown più estesa del Paese, un quartiere vibrante, colorato, pieno di profumi intensi e insegne luminose. Non è solo una zona turistica: è un pezzo vivo della storia della città, simbolo del suo ruolo di crocevia culturale.
Pochi sanno che Yokohama è considerata la culla del gelato giapponese. Fu proprio qui, nel XIX secolo, che questa novità occidentale venne introdotta nel Paese, diventando poi un piccolo piacere quotidiano amatissimo ancora oggi.
Il quartiere di Minato Mirai, oggi simbolo della Yokohama moderna, è in gran parte costruito su aree portuali bonificate. Un progetto urbanistico ambizioso che racconta la capacità giapponese di reinventare lo spazio senza cancellarne la memoria.
4. Puoi visitare il museo del ramen
A Yokohama si trova lo Shin-Yokohama Ramen Museum, uno dei musei gastronomici più famosi del Paese. Non è l’unico museo del ramen in Giappone, ma è stato il primo e resta il più iconico: una ricostruzione nostalgica del Giappone degli anni ’50 dove si assaggiano ramen provenienti da diverse regioni del Paese. Più che un museo, è un viaggio nel comfort food giapponese.
5. Dove la passione per le auto diventa cultura
Yokohama è uno dei cuori pulsanti della car culture giapponese. Qui si trova la Daikoku Parking Area, resa celebre anche dal film The Fast and the Furious: Tokyo Drift. È un’area di servizio che, nei weekend, si trasforma spontaneamente in un ritrovo notturno di auto JDM (Japanese Domestic Market), tuning estremi e drift culture. Questa passione prende forma anche in eventi iconici come lo Yokohama Hot Rod Custom Show, uno dei festival più importanti al mondo dedicati a hot rod, moto e design automobilistico. Due facce della stessa anima: una underground e spontanea, l’altra creativa e celebrativa.
Un’icona imperdibile della città: la Cosmo Clock 21
Nel cuore ultramoderno di Minato Mirai, tra grattacieli di vetro e passeggiate affacciate sul mare, spicca una delle immagini più riconoscibili di Yokohama: la Cosmo Clock 21.
Con i suoi 112 metri di altezza, questa ruota panoramica non è solo una classica attrazione da luna park, ma un vero simbolo urbano. Inaugurata nel 1989, in occasione della Yokohama Expo, all’epoca era la ruota panoramica più alta del mondo e ancora oggi continua a segnare il tempo della città grazie al suo enorme orologio luminoso, visibile a chilometri di distanza.
Le 60 cabine compiono un giro completo in circa 15 minuti, regalando una vista che abbraccia il porto, la baia e, nelle giornate più limpide, persino il profilo lontano di Tokyo. Di sera, quando si illumina con coreografie di luci sempre diverse, la Cosmo Clock 21 diventa quasi ipnotica: un punto fermo nello skyline futuristico di Yokohama, dove il passato portuale e la visione del futuro si incontrano, lentamente, sospesi sopra il mare.
La cucina di Yokohama: incontro di mondi anche a tavola
La storia di Yokohama come porto aperto al mondo non si riflette solo nell’architettura o nell’atmosfera cosmopolita, ma anche – e soprattutto – nella sua cucina. Qui il cibo è racconto, contaminazione, memoria viva di incontri lontani.
Una delle specialità più rappresentative è il Sanma-men, un piatto che incarna perfettamente lo spirito della città. A prima vista potrebbe sembrare “solo” una variante di ramen, ma basta assaggiarlo per capire che racconta molto di più: noodles in brodo caldo sormontati da un ricco topping di verdure saltate, carne e una salsa leggermente densa che avvolge il piatto, rendendolo confortante e profondo. Nato come pasto nutriente per i lavoratori del porto, il Sanma-men è oggi uno dei sapori identitari di Yokohama, semplice ma autentico, lontano dalle versioni più turistiche della cucina giapponese.
Accanto a questa tradizione locale, la presenza della Chinatown di Yokohama, la più grande del Giappone, ha contribuito a creare un panorama gastronomico unico. Qui la cucina cinese si è evoluta nel tempo adattandosi ai gusti giapponesi, dando vita a piatti che non esistono altrove, tra ristoranti storici, sale da tè e street food che profuma di spezie e nostalgia.
Mangiare a Yokohama significa quindi viaggiare due volte: nello spazio e nel tempo, tra Giappone e mondo.
Yokohama, una scoperta che resta
Yokohama non è una città che cerca di impressionare con la forza. È una città che si lascia conoscere lentamente, tra una passeggiata sul mare al tramonto, una sera silenziosa lontano dal caos di Tokyo, un piatto caldo condiviso dopo una giornata intensa.
Per questo motivo è entrata con naturalezza nei nostri itinerari GiappoTour® ed è parte integrante del progetto Beauty of Japan, realizzato in collaborazione con JNTO: perché rappresenta un Giappone meno raccontato, ma incredibilmente autentico, perfetto per chi desidera andare oltre la superficie.
Che tu scelga un viaggio di gruppo, per condividere emozioni e scoperte passo dopo passo, o un viaggio su misura, costruito intorno ai tuoi ritmi e alle tue curiosità, Yokohama è una tappa capace di cambiare prospettiva.
Un luogo che dimostra come, a volte, per scoprire un altro Giappone non serva andare lontano — basta fare un passo di lato.
E lasciarsi sorprendere.
Che ne dici… Parti con noi?
Ti è venuta voglia di scoprire Yokohama?
Scopri i nostri GiappoTour® Mirai e GiappoTour® Super Samurai.
E poi, non ti resta che preparare la valigia!
Federica Paradiso








