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Guidare in Islanda

Il modo migliore per visitare l’Islanda è sicuramente on the road, in totale libertà e senza limiti di tempo e orari. I paesaggi sono talmente belli che ogni volta che vedrete una piazzola di sosta desidererete fermarvi per fotografarli. Guidare in Islanda però non è così semplice come sembra: il tempo è imprevedibile e le condizioni meteo e del vento sono spesso e volentieri estreme.

Guidare in Islanda: Tutti i consigli utili

Scegliere la giusta tipologia di auto in base all’itinerario e alla stagione

Prima di scegliere l’auto con la quale si vuole intraprendere un viaggio on the road in Islanda bisogna aver ben chiaro l’itinerario che si desidera seguire e soprattutto la stagione in cui si vuole visitare l’isola. In estate è sufficiente un’auto normale se si resta solamente sulla strada principale, ma è obbligatorio un 4×4 se si vogliono percorrere strade sterrate e le piste (F-Roads) interne verso le Highlands. In inverno invece vi consiglio di orientare la scelta su un buon 4×4 anche se si intende percorrere solamente la strada principale. Dall’1 Novembre al 14 Aprile circa, tutte le auto devono avere montati pneumatici invernali per poter circolare.

Tipologie di strade in Islanda

In Islanda ci sono circa 13.000 chilometri di strade e solamente 5.000 chilometri sono asfaltati.

Esiste una sola strada principale, la Ring Road o Route 1 (Hringvegur in islandese), ed è una strada circolare lunga 1.332 km che gira tutta intorno all’isola. È quasi tutta asfaltata, tranne in alcuni punti nella zona est, ed è percorribile facilmente con tutti i tipi di macchine. Bisogna solamente prestare attenzione alle curve, spesso e volentieri cieche, e ai ponti dove, nella maggior parte dei casi, si passa uno alla volta. La Ring Road solitamente è sempre aperta ma, durante il periodo invernale, può capitare che la chiudano in alcuni tratti a causa delle cattive condizioni meteo e stradali.

Durante il viaggio può capitare di dover deviare su una strada sterrata (Gravel Road) per poter raggiungere alcuni posti. Queste strade sono percorribili solo con un 4×4 ed è necessario moderare la velocità. In inverno o dopo una forte pioggia può capitare di trovarle allagate o chiuse.

Le strade più difficili e meno accessibili sono le F-Roads presenti soprattutto nelle Highlands e percorribili solamente durante pochi mesi all’anno (solitamente da giugno a settembre). Queste strade sono malmesse e non è raro dover guadare un fiume per poter proseguire verso la destinazione finale. Le piste F sono tutte chiuse durante il periodo invernale. È da tener presente che nessuna assicurazione copre i danni all’auto causati dal guado di un fiume.

Guidare in Islanda: le regole principali

Per guidare in Islanda sono sufficienti la patente italiana e un documento di identità. Si può noleggiare un’auto utilitaria solamente dopo aver compiuto 20 anni, mentre per un 4×4 bisogna aver compiuto 23 anni.

Limiti di velocità:

  • 50 o a volte 30 km/h nei centri abitati
  • 80 km/h su strade sterrate e in zone rurali
  • 90 km/h su strade asfaltate al di fuori dei centri abitati

 

I controlli della velocità sono frequenti e le multe verranno inviate direttamente alla compagnia di noleggio auto, la quale la scalerà dalla vostra carta di credito utilizzata per il noleggio.

In Islanda è proibito guidare fuori pista e i trasgressori possono essere puniti con multe molto salate. È inoltre proibito e pericoloso (per voi e per gli altri) fermarsi a bordo strada.

Il limite legale di alcol nel sangue è dello 0,5.

Ogni giorno, prima di mettersi alla guida, vi consiglio di consultare il sito www.road.is gestito dal The Icelandic Road and Coastal Administration (IRCA), sul quale è possibile monitorare la condizione delle strade e del meteo e la velocità del vento.

Elisa Polini

Hai qualche dubbio e vorresti qualche altra informazione? Contattarci alla mail info@blueberrytravel.it.

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Ora non vi rimane che partire per provare queste leccornie.

Gian Paolo Serra
Scritto da:
Gian Paolo Serra
Viaggiatore appassionato da oltre 20 anni ho una laurea in legge ed un interesse profondo per tutto ciò che è diverso e fuori dalla routine. In un universo parallelo spero di fare il musicista o lo scrittore
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