Australia

Si può fare il bagno in Australia?

11 Marzo 2015

L’Australia è una meta molto richiesta dalle coppie in viaggio di nozze, dalle famiglie ed anche dai viaggiatori che, dopo una vita di esplorazioni e scoperte, desiderano avvicinarsi al continente più lontano da noi.

Un viaggio in Australia richiede sicuramente tanti giorni a disposizione e dopo tanti chilometri, città, foreste e avventure, arriva il momento in cui si sente l’esigenza di un rilassante bagno nelle splendide acque della barriera corallina dell’Australia Tropicale. Ma è possibile fare il bagno in Australia?

Attenzione a quello che fate, un paese così bello potrebbe regalarvi una brutta esperienza!

Per spiegare meglio questa forte affermazione, iniziamo con una premessa. L’estate in Australia tropicale coincide il nostro inverno. Durante quel periodo le temperature si aggirano intorno ai 30°-35°C, è presente un’alta percentuale di umidità e sono ricorrenti le pioggie… insomma… il classico clima tropicale!

Ma a rendere pericoloso un bagno in queste splendide acque, durante questa stagione, non sono le pioggie, ma bensì delle terribili piccole meduse che potrebbero essere letali: le meduse Irukandji. Sono piccolissime (poco più di 2 cm) e decisamente difficili da individuale nell’acqua. La stagione delle meduse va da ottobre a maggio e questi piccoli killer vivono tra Exmouth (Australia Occidentale) fino a sud di Gladstone (Queensland).

Negli ultimi anni sono diversi i decessi causati dalla medusa Irukandji, il cui morso si manifesta inizialmente come un piccolo bruciore e solo ore dopo si manifestano sintomi decisamente più gravi e mortali. Sono tante altre, oltre le Irukandji, le meduse che popolano le acque australiane, tra le più note le meduse a scatola (note anche come cubo-meduse).

In alcune spiagge dell’Australia, per riuscire comunque a rinfrescarsi durante l’estate, sono state create delle vasche adiacenti alla spiaggia dove è possibile fare il bagno senza alcun rischio.

Per i più temerari che decidono comunque di avventurarsi nelle acque tropicali, è bene indossare una muta o una speciale tuta in lycra che viene fornita in loco.

Se però nonostante tutte queste attenzioni si viene comunque punti, la cosa migliore da fare è precipitarsi dal bagnino (le spiagge australiano sono molto ben organizzare per i soccorsi), il quale saprà espletare procedure di primo soccorso ed allertare i medici per somministrare l’antidoto!

Tutto ciò non deve però spaventare, perché sarà sufficiente evitare di fare il bagno nella costa dell’Asutralia tropicale oppure visitarla durante la nostra estate (Inverno per l’Australia), stagione nella quale le meduse non popolano le spiagge della barriera corallina.

In alternativa, dopo tanti giorni di avventure australiane, si potrà optare per qualche altra meta per l’estensione mare, ad esempio la bellissima Polinesia o altre straordinarie isole presenti in Nuova Caledonia, o per esempio alle isole Fiji.

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