Contattaci
Parla con noi

Aurora Boreale: le emozioni nel vederla

Facebook
Twitter
LinkedIn

Quando si sentono racconti di conoscenti e amici riguardanti bellezze incontrate durante i viaggi, non si ha mai bene la misura di quanto la natura sia in grado di offrirci spettacoli il cui splendore è senza confini.

Onestamente facciamo anche fatica a figurarci qualcosa che non ha confini.

Certe cose vanno viste con i propri occhi.

Vedere l’aurora boreale, una grande emozione

 

Per quanto ognuna delle escursioni cui si partecipa durante un viaggio in Lapponia sia affascinante ed emozionante, nulla può eguagliare il momento in cui l’aurora appare nel cielo scuro.

Ma se si vuole essere testimoni di questo fenomeno, prima bisogna assicurarsi di equipaggiarsi a dovere.

Dopo aver abbondantemente cenato, essersi riscaldati con una zuppa di funghi, una porzione di salmone e un bel caffè è il momento di indossare tutti gli strati necessari per affrontare una lunga esposizione al freddo lappone.

Armati di luci intermittenti, macchine fotografiche, cappelli di lana e doppi guanti si può finalmente  andare all’appuntamento cui tutti non vedevano l’ora di partecipare, ma di cui si evitava di parlare per scaramanzia.

Non si può essere infatti sicuri al 100% che l’attesa verrà ripagata.

Ma d’altronde ciò che ha un certo valore non è mai facile da ottenere.

Il cammino verso l’aurora boreale

 

Nel silenzio più assoluto, disturbato solo dagli scarponi che fanno scrocchiare la neve, ci si ferma in mezzo più o meno al nulla, il posto migliore.

In lontananza alberi neri segnano il limite del visibile, alle spalle le malinconiche luci color ambra delle finestre dell’hotel. Sopra la testa il cielo tanto vasto da inghiottirti completamente ogni volta che permetti allo sguardo di perdersi tra le stelle.

È come riscoprire la notte, come non aver mai conosciuto il suo vero aspetto fino a quel momento.

Questo è il punto in cui si sceglie se posizionare l’attrezzatura o affidarsi completamente solo alla  memoria fotografica.

C’è chi posiziona i cavalletti, chi fa finta di tirare fuori uno smartphone per poi scuotere la testa e rimetterlo via – probabilmente dopo averlo visto addormentarsi a contatto col freddo- e chi con gran disagio si soffia il naso, rosso nell’oscurità, per poi con semplicità, aspettare.

Ognuno sceglie in libertà come ricordare.

L’attesa dell’aurora boreale

 

Comincia così la veglia, un po’ come quella dei Guardiani della Notte di Martin, ma per fortuna noi attendiamo uno spettacolo migliore del loro.

I secondi si trasformano in minuti, che mutano in ore.

Si chiacchiera, si fanno foto alla notte, si gioca con le luci e si fa ginnastica.

“Senti ancora le dita dei piedi?” si sente chiedere ad un certo punto.

Una risata.

Qualche saltello sul ghiaccio.

Se prima si era sconosciuti, ora non lo si è più, ci si scambia storie, racconti e ricordi, sussurrati per non disturbare la luna e non spaventare l’aurora.

Qualcuno rinuncia, per tornare al caldo della stanza, al tè appena fatto.

Si presenta l’aurora boreale

 

Come le onde che si allungano dal mare per sfiorare i piedi dei bagnanti, piano piano l’aurora si allunga nella distesa color inchiostro.

Urletti di gioia riecheggiano nel silenzio.

Sembra quasi che danzi in accordo ad una musica che solo lei può sentire.

Più la si osserva, più si comprende che non si tratta solo di un fenomeno scientifico, è qualcosa di vivo che respira e cresce.

Per quanto possa sembrare assurdo il tempo perde consistenza e smettere di appartenere alla realtà, perfino tu smetti di essere reale.

Ci siete solo tu e lei, che ti sussurra segreti su te stesso, segreti che non sapevi di avere.

Il calore sale accompagnato dall’emozione, lungo le braccia fino alle guance fredde, dove una lacrima rotola a fatica, una commistione di tutte le sensazioni che stai provando e che non puoi contenere.

Quando tutto finisce ci si sente spossati, felici, increduli, tristi.

Vivi.

Tutti dovrebbero andare alla ricerca dell’aurora, almeno una volta nella vita.

Perché trovando lei, si capisce chi siamo davvero noi.

Questo è vivere un’avventura artica.

È arrivato il momento, non credi?

Clicca qui per scoprire tutte le nostre proposte per un viaggio alla ricerca dell’aurora boreale

Hai qualche dubbio e vorresti qualche altra informazione? Contattarci alla mail info@blueberrytravel.it.

Scritto da:

Potrebbe interessarti

Scopri il mondo Blueberry e tutte le persone che ne fanno parte
Itinerario di 11 giorni con piccolo gruppo per ammirare tutti i luoghi iconici dei Fiordi Norvegesi
11 giorni / 10 notti
Voli inclusi
da € 2.695
Scopri
Itinerario di 11 giorni con piccolo gruppo per ammirare tutti i luoghi iconici dei Fiordi Norvegesi
11 giorni / 10 notti
Voli inclusi
da € 2.695
Scopri

Articoli recenti

norvegia-fiordi-04-blueberrytravel
Sei interessato a prenotare i nostri b-tour in Norvegia ma hai dubbi o desideri avere info pratiche? Ecco una serie di domande ricorrenti con le informazioni richieste dai nostri amici viaggiatori.
confrontare-due-preventivi-viaggio
Sei pronto per prenotare un viaggio ma non sai bene a chi affidarti? Ti diamo qualche consiglio per confrontare diversi preventivi per una stessa destinazione.
muscat cosa vedere
Muscat cosa vedere e cosa fare durante il tuo viaggio in Oman con Blueberry. Ecco le tappe imperdibili di questa incantevole capitale del Medio Oriente.
Viaggio in Lapponia alla ricerca dell'aurora boreale con Blueberry Travel
Dal 2 al 9 novembre è Aurora Crazy Week! Una settimana di sconti pazzeschi sul pacchetto Lapponia Traditional per ben 3 partenze!

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nuove
destinazioni e speciali promozioni

Cerca il tuo viaggio

Informativa
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare. Inoltre, questo sito installa Google Analytics nella versione 4 (GA4), Facebook Remarketing con trasmissione di dati anonimi tramite proxy. Prestando il consenso, l'invio dei dati sarà effettuato in maniera anonima, tutelando così la tua privacy.