Giordania

4 bei film girati in Giordania

05 Febbraio 2020

Probabilmente hai iniziato la lettura di questo articolo con dei popcorn in mano già pronti da sgranocchiare. Hai una bibita ghiacciata già versata nel bicchiere e devi solo scegliere il film giusto per questa sera. 

Ti garantiamo che, alla fine di questo articolo, passerai dalla preparazione dei popcorn alla preparazione della valigia! Non ci credi? Scommettiamo?

Ebbene, sei qui perché ami il cinema ma, attenzione, non tutto. Tu sei in cerca della qualità! Certo ti fa sorridere il trash ma il cinepanettone proprio ti sta stretto. Quello che cerchi è un film più sottile, perché non solo ti fai avvincere dalle storie, ma commenti la fotografia, la scenografia, i costumi, la trama ed il suo messaggio.

E che dire delle tecniche messe a punto negli ultimi anni? Ottimizzazioni in computer grafica e astuzie che rendono l’esperienza avvolgente. 

Ci sono però scenari che non hanno bisogno di effetti particolarmente speciali: molti di questi si trovano in Giordania. Non ci credi? Vediamo insieme 4 titoli che ti faranno sbranare i popcorn e correre a fare la valigia con una mano, prenotando il viaggio con Blueberry con l’altra. 

Entra subito con la mente in Giordania

Lascia perdere i social e concentrati sui film con le loro storie avvincenti.

Preparati perché si parte con il botto:

Indiana Jones e l’ultima crociata (1989)

Harrison Ford e Sean Connery insieme sono già dinamite pura. La prima volta che ho visto questo film (avevo 13 anni), non solo ero rapita dall’ennesima avventura del Dr.Jones, ma - sebbene piccola e con una ristretta conoscenza del mondo - avevo scorto nella scena finale un’ambientazione surreale. Tutto quel rosso, quelle pietre, quel canyon così polveroso… “E’ Petra in Giordania” mi disse mia madre. “Non è possibile, è creato in studio” -  “No no, quel posto esiste davvero” - E così, enciclopedia alla mano (perché col cavolo che a 13 anni potevo contare su google), cercai quel sito così semplice ma così d’impatto. Vederlo evocava avventura. 20 anni dopo ho avuto la fortuna di visitare Petra in Giordania ed è stato fantastico ripercorrere il siq (al tramonto, come alla fine del film) e pensare che, grazie al coraggio di Dr. Jones e suo padre, ho potuto conoscere un posto così speciale.

Visitarlo dal vivo è stato ancora più sorprendente.

Visitare Petra è come essere in un posto in cui Gaudì ha diretto la natura in un capolavoro cromatico. Colori, venature e sfumature assurde su forme sinuose, aiutate dall’uomo e dal vento. Non si può descrivere, proprio non ci riesco: bisogna andarci per capire il forte disagio che si prova nel non trovare le parole.

The Martian (2015)

Matt Damon che sopravvive coltivando patate nelle sue feci. Pensa di impazzire, ma poi - (spoiler allert) con il “sacrificio” del suo equipaggio - che resta in orbita 1 anno in più - torna a casa sano e salvo.

Il film si svolge quasi tutto su Marte, il pianeta Rosso, dove “Il Sopravvissuto” (da cui il titolo del film), cerca di fare quel che può per organizzarsi al meglio nell’unico scopo di ritrovare la via di casa.

Riprese aeree, avvicinamenti, rocce appuntite che spuntano da dune mosse dal vento. E rosso. Tanto rosso. Rosso ovunque in questo film, capolavoro di Ridley Scott, già innamorato del Wadi Rum dopo Prometheus (2012).

E vale la pena andare davvero nella Valle della Luna del Wadi Rum per capire cosa possa significare essere su Marte.

Aladdin (2019)

Chi non sogna di trovare una lampada magica con dentro un genio che possa esaudire 3 desideri?

Voi cosa chiedereste? Io di convertire all’intelligenza un pò di gente senza speranza, ma nell’attesa che un miracolo simile sia possibile mi consolo con le meraviglie dirette da Guy Ritchie in Giordania.

Aladdin mi è piaciuto non solo perché ho immensamente amato il cartone e quel “Genio” di Gigi Proietti - in questo live-action omaggiato con il ruolo del sultano - ma anche perché il Wadi Rum è presentato come un deserto versatile. La Valle della Luna nasconde la “Caverna delle Meraviglie”: toni del rosso, grigio e porpora nei momenti in cui sia Jafar sia Aladdin si scontrano con l’ingresso nel luogo che cela la lampada. Toni più brillanti e gioiosi come l’arancio acceso della sabbia e l’immenso cielo blu, nel momento in cui l’ ammiccante genio trasforma Aladdin nel Principe Ali Ababua. Spazi immensi e colori: un Wadi Rum che proprio non ti aspetti.

Questo film per noi ha un significato in più: Blueberry Travel è stata partner Disney e UCI Cinema per la promozione di questa pellicola dai profumi medio orientali. Noi e solo noi... specialisti in Giordania.

Star Wars l’ascesa di Skywalker (2019)

Noi ci crediamo: la Forza è con noi (sempre).

Quindi quando ci è stato proposto di collaborare anche al lancio e all’uscita di questo film, ci pareva offensivo dire di no. Mettere in palio un viaggio con noi nella location del film in Giordania era un nostro dovere. Il Wadi Rum merita di essere visto, e chi meglio di un Tour Operator così attento alla cultura ed al connubio viaggi-cinema per questa iniziativa?

Così, con in mano le nostre spade laser, abbiamo iniziato la nostra battaglia e siamo partiti per una galassia lontana.

Anche alcune scene sul pianeta di Jedha dello  spin-off “Rogue One: A Star Wars Story” sono state ambientate qui. Non stupisce quindi la scelta di questa location: perfetta per sospiri di paura e coraggio, combattimenti all’ultima esplosione, armature scintillanti, toni seppia, sabbia mossa dal vento.

Azione e coraggio in un posto mozzafiato. Anche tu puoi sentirti così nel Wadi Rum, sei pronto?

Solo 4 film, 4 storie e 4 intrecci di avventure. Una sola, grande nazione: la Giordania.

Allora: è pronta la valigia?

 

Roberta Manis



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